Il controllo della tecnologia LegacySelect offre soluzioni con supporto completo, parziale o assente per le versioni precedenti, basate su piattaforme comuni, immagini del disco rigido e procedure di help desk. L'amministratore può esercitare tale controllo attraverso il programma di configurazione del sistema, Dell OpenManage IT Assistant o la pre-integrazione personalizzata di Dell.
LegacySelect consente agli amministratori di attivare o disattivare tramite software i connettori e le periferiche di supporto, tra cui i connettori delle porte seriali e USB, un connettore della porta parallela, un'unità disco floppy e un mouse PS/2. Disattivando i connettori e le periferiche di supporto si rendono disponibili risorse. È necessario riavviare il sistema per rendere effettive le modifiche.
Gestibilità
Formato standard di avviso (ASF, Alert Standard Format)
ASF (Alert Standard Format) è uno standard di gestione DMTF che definisce tecniche di generazione degli avvisi prima dell'avvio del sistema operativo e in assenza di esso. Questo standard consente di generare avvisi relativi a condizioni di errore o di possibile compromissione della sicurezza quando il sistema operativo è in uno stato di sospensione o il computer è spento ed è stato sviluppato in modo da sostituire eventuali altre tecnologie di generazione di avvisi in assenza del sistema operativo.
La connettività Ethernet è stata attivata o disattivata.
Per ulteriori informazioni sull'implementazione del formato ASF di Dell, consultare i manuali ASF User's Guide e ASF Administrator's Guide, disponibili sul sito Web del supporto tecnico di Dell all'indirizzo support.dell.com.
Dell OpenManage IT Assistant
IT Assistant consente di configurare, gestire e monitorare computer e altre periferiche presenti in una rete aziendale. Tramite IT Assistant è possibile gestire risorse, configurazioni, eventi (avvisi) e sicurezza per computer che dispongono di software di gestione standard. Supporta infatti strumenti conformi agli standard SNMP, DMI e CIM.
Per il computer è disponibile Dell OpenManage Client Instrumentation, basato su DMI e CIM. Per informazioni su IT Assistant, consultare il manuale Dell OpenManage IT Assistant User's Guide, disponibile sul sito Web del supporto tecnico di Dell all'indirizzo support.dell.com.
Dell OpenManage Client Instrumentation
Dell OpenManage Client Instrumentation è un software che consente a programmi di gestione remota quali IT Assistant di svolgere le seguenti operazioni:
Accedere a informazioni relative al computer, quali il numero di processori e il sistema operativo in esecuzione.
Monitorare lo stato del computer, ad esempio rilevando avvisi relativi alla temperatura emessi dalle sonde termiche o avvisi di errore del disco rigido inviati dalle periferiche di memorizzazione.
Modificare lo stato del computer, ad esempio aggiornando il BIOS o chiudendo la sessione di lavoro in remoto.
Per sistema gestito si intende un computer su cui è configurato Dell OpenManage Client Instrumentation in una rete che utilizza IT Assistant. Per informazioni su Dell OpenManage Client Instrumentation, consultare il manuale Dell OpenManage Client Instrumentation User's Guide, disponibile sul sito Web del supporto tecnico di Dell all'indirizzo support.dell.com.
Security
Chassis Intrusion Detection
NOTA: se è stata attivata la password dell'amministratore, per reimpostare la funzione Chassis Intrusion (Rilevamento apertura telaio) è necessario conoscere tale password.
Questa funzione, se installata e attivata, avverte l'utente in caso di apertura del telaio. Per modificare l'impostazione Chassis Intrusion, attenersi alla procedura riportata di seguito.
Accedere al programma di configurazione del sistema.
Premere il tasto freccia GIÙ fino a selezionare l'opzione Security (Sicurezza).
Premere <Invio> per accedere al menu.
Premere il tasto freccia GIÙ fino a selezionare Chassis Intrusion (Rilevamento apertura telaio).
Utilizzare i tasti freccia DESTRA e SINISTRA per selezionare un'impostazione dell'opzione.
Uscire dal programma di configurazione del sistema.
Impostazioni dell'opzione
On (Attivo): se il coperchio del computer viene aperto, l'opzione viene impostata su Detected (Rilevato) e al successivo avvio del computer, durante la sequenza di avvio, viene visualizzato il messaggio di avviso:
Alert! Cover was previously removed.
Enabled-Silent (Attiva senza avvisi, impostazione predefinita): se il coperchio del computer viene aperto, l'opzione viene impostata su Detected. Al successivo avvio, durante la sequenza di avvio, non viene visualizzato alcun messaggio di avviso.
Off (Disattivato): l'apertura non è monitorata e non viene visualizzato alcun messaggio.
Per reimpostare l'impostazione Detected:
Accedere al programma di configurazione del sistema.
Premere il tasto freccia GIÙ fino a selezionare l'opzione Security (Sicurezza).
Premere <Invio> per accedere al menu.
Premere il tasto freccia GIÙ fino a selezionare Intrusion Alert (Avviso apertura).
Utilizzare i tasti freccia DESTRA e SINISTRA per selezionare Acknowledge (Conferma).
Riavviare il computer per rendere effettive le modifiche.
Anello di sicurezza e slot per cavo di sicurezza
Per proteggere il computer, adottare uno dei seguenti metodi.
Usare solo un lucchetto oppure un lucchetto e un cavo di sicurezza nell'anello di sicurezza.
Il lucchetto impedisce l'apertura del computer.
L'uso combinato di un cavo di sicurezza passato intorno a una struttura fissa e di un lucchetto impedisce lo spostamento non autorizzato del computer.
Fissare un dispositivo antifurto reperibile in commercio allo slot per il cavo di sicurezza sul retro del computer.
NOTA: prima di acquistare un dispositivo antifurto, accertarsi che sia compatibile con lo slot per il cavo di sicurezza del computer.
In genere, i dispositivi antifurto sono dotati di un segmento di cavo metallico a cui è collegato un dispositivo di bloccaggio con chiave. La documentazione fornita con il dispositivo contiene le istruzioni per l'installazione.
1
Parte superiore del computer
2
Slot per cavo di sicurezza
3
Anello di sicurezza
Protezione tramite password
AVVISO: anche se l'utilizzo di password consente di proteggere i dati presenti sul computer, non costituisce un metodo infallibile. Se i dati richiedono un livello di protezione maggiore, è responsabilità dell'utente adottare metodi aggiuntivi di protezione, quali programmi di codifica dei dati.
System Password
AVVISO: se ci si allontana dal computer senza spegnerlo e non è stata impostata una password di sistema oppure se non si protegge il computer con un dispositivo di bloccaggio consentendo così a chiunque di disattivare la password modificando l'impostazione di un ponticello, chiunque potrà accedere ai dati memorizzati sul disco rigido.
Impostazioni dell'opzione
Non è possibile modificare o immettere una nuova password di sistema se è visualizzata una delle due opzioni seguenti:
Set (Impostata): è stata assegnata una password di sistema.
Disabled (Disattivata): la password è disattivata tramite l'impostazione di un ponticello sulla scheda di sistema.
È possibile assegnare una password di sistema solo se è visualizzata la seguente opzione:
Not Set (Non impostata): non è stata assegnata alcuna password di sistema e il ponticello della password sulla scheda di sistema si trova nella posizione di attivazione (impostazione predefinita).
Assegnazione di una password di sistema
Per uscire dal campo senza assegnare una password di sistema, premere <Esc> in qualsiasi momento prima di completare il punto 5.
Accedere al programma di configurazione del sistema (vedere Configurazione del sistema) e verificare se è presente un campo Unlock Setup (Sblocco installazione) all'interno di Security (Sicurezza).
Se il campo Unlock Setup è presente:
Passare al campo Unlock Setup mediante i tasti di direzione.
Premere <Invio> per accedere al campo.
Digitare la password dell'amministratore e premere <Invio>.
Passare al campo SystemPassword (Password di sistema) tramite i tasti di direzione e premere <Invio>.
Digitare la nuova password nel campo New Password (Nuova password).
È possibile specificare fino a 15 caratteri. Per cancellare un carattere durante l'immissione della password, premere <Backspace> o il tasto freccia SINISTRA. Per la password non viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole.
Alcune combinazioni di tasti non sono valide. Se si immette una di queste combinazioni, viene emesso un segnale acustico.
Quando si preme un tasto corrispondente a un carattere o la barra spaziatrice per inserire uno spazio vuoto, nel campo viene visualizzato un segnaposto.
Premere <Invio>.
Se la nuova password di sistema contiene meno di 15 caratteri, per riempire tutto il campo saranno utilizzati dei segnaposto.
Per confermare la password, digitarla nuovamente nel campo Confirm New Password (Conferma nuova password) e premere <Invio>.
Premere <Invio> quando richiesto.
L'impostazione della password cambia in Set (Impostata).
Uscire dal programma di configurazione del sistema.
La protezione tramite password diventa effettiva al riavvio del computer.
Immissione della password di sistema
All'avvio o al riavvio del computer viene visualizzato il seguente messaggio:
Type the system password and press <Enter>. Enter password:
Se è stata impostata una password dell'amministratore, il computer accetta tale password come password di sistema alternativa.
Se si immette una password di sistema sbagliata o incompleta, viene visualizzato il seguente messaggio:
** Incorrect password. **
Se si digita nuovamente una password di sistema non corretta o incompleta, sarà visualizzato lo stesso messaggio. La terza volta e tutte le volte successive che l'utente immette una password di sistema non corretta o incompleta, viene visualizzato il seguente messaggio:
** Incorrect password. ** Number of unsuccessful password attempts: 3 System halted! Must power down.
Anche se il computer viene spento e riacceso, il messaggio precedente viene visualizzato ogni volta che si immette una password di sistema non corretta o incompleta.
NOTA: per proteggere ulteriormente il computer da modifiche non autorizzate, è possibile utilizzare Password Changes (Modifiche password) in combinazione con System Password (Password di sistema) e Admin Password (Password amministratore).
Modifica o eliminazione di una password di sistema esistente
Per uscire dal campo senza assegnare una password di sistema, premere <Esc> in qualsiasi momento prima di completare il punto 5.
Accedere al programma di configurazione del sistema (vedere Configurazione del sistema) e verificare se è presente un campo Unlock Setup (Sblocco installazione) all'interno di Security (Sicurezza).
Se il campo Unlock Setup è presente:
Passare al campo Unlock Setup mediante i tasti di direzione.
Premere <Invio> per accedere al campo.
Digitare la password dell'amministratore e premere <Invio>.
Passare al campo SystemPassword (Password di sistema) mediante i tasti di direzione e premere <Invio>.
Digitare la password nel campo Old Password (Vecchia password).
Per modificare una password, premere <Invio> nel campo New Password (Nuova password), lasciando vuoto il campo.
Premere nuovamente <Invio> nel campo Confirm New Password (Conferma nuova password), lasciando vuoto il campo.
Verificare che per l'impostazione Admin Password (Password dell'amministratore) sia visualizzato Not Set (Non impostata).
In tal caso, la password di sistema è stata eliminata. Se Not Setnon è visualizzato, ripetere le operazioni dal punto 3 al punto 8.
Uscire dal programma di configurazione del sistema.
Administrator Password
Impostazioni dell'opzione
Non è possibile modificare o immettere una nuova password dell'amministratore se viene visualizzata l'opzione seguente:
Disabled (Disattivata): la password è disattivata mediante l'impostazione di un ponticello sulla scheda di sistema.
È possibile assegnare una password dell'amministratore solo se viene visualizzata una delle due opzioni seguenti:
Set (Impostata): è già stata assegnata una password dell'amministratore.
Not Set (Non impostata): non è stata assegnata alcuna password di sistema e il ponticello della password sulla scheda di sistema si trova nella posizione di attivazione (impostazione predefinita).
Assegnazione di una password dell'amministratore
La password dell'amministratore può essere uguale alla password di sistema. Per uscire dal campo senza assegnare una password di sistema, premere <Esc> in qualsiasi momento prima di completare il punto 5.
NOTA: se le due password sono diverse, è possibile specificare la password dell'amministratore come alternativa alla password di sistema, ma non è possibile utilizzare la password di sistema al posto della password dell'amministratore.
Accedere al programma di configurazione del sistema (vedere Configurazione del sistema) e verificare se è presente un campo Unlock Setup (Sblocco installazione) all'interno di Security (Sicurezza).
Se il campo Unlock Setup è presente:
Passare al campo Unlock Setup mediante i tasti di direzione.
Premere <Invio> per accedere al campo.
Digitare la password dell'amministratore e premere <Invio>.
Passare al campo AdminPassword (Password dell'amministratore) mediante i tasti di direzione e premere <Invio>.
Digitare la nuova password nel campo New Password (Nuova password).
È possibile specificare fino a 15 caratteri. Per cancellare un carattere durante l'immissione della password, premere <Backspace> o il tasto freccia SINISTRA. Per la password non viene fatta distinzione tra maiuscole e minuscole.
Alcune combinazioni di tasti non sono valide. Se si immette una di queste combinazioni, viene emesso un segnale acustico.
Quando si preme un tasto corrispondente a un carattere o la barra spaziatrice per uno spazio vuoto, nel campo viene visualizzato un segnaposto.
Premere <Invio>.
Se la nuova password dell'amministratore contiene meno di 15 caratteri, per riempire tutto il campo saranno utilizzati dei segnaposto.
Per confermare la password, digitarla nuovamente nel campo Confirm New Password (Conferma nuova password) e premere <Invio>.
Premere <Invio> quando richiesto.
L'impostazione della password cambia in Set.
Uscire dal programma di configurazione del sistema.
Le modifiche all'opzione Admin Password diventano effettive immediatamente, senza che sia necessario riavviare il computer.
Funzionamento del computer quando è attivata una password dell'amministratore
All'avvio del programma di configurazione del sistema (vedere Configurazione del sistema), viene visualizzata l'opzione Unlock Setup (Sblocco installazione).
Se nel campo Unlock Setup non si immette la password dell'amministratore corretta, sarà possibile visualizzare le opzioni di configurazione del sistema, ma non modificarle.
NOTA: per proteggere la password di sistema da modifiche non autorizzate, è possibile utilizzare Password Changes (Modifiche password) in combinazione con Admin Password (Password amministratore).
Modifica o eliminazione di una password dell'amministratore esistente
Per modificare una password dell'amministratore esistente è necessario conoscerla. Per uscire dal campo senza assegnare una password di sistema, premere <Esc> in qualsiasi momento prima di completare il punto 5.
Usare il programma di configurazione del sistema per effettuare le seguenti operazioni:
Modificare le informazioni di configurazione del sistema dopo aver aggiunto, modificato o rimosso un componente hardware;
Impostare o modificare le opzioni selezionabili dall'utente, ad esempio la password utente;
Verificare la quantità corrente di memoria o impostare il tipo di disco rigido installato.
Prima di utilizzare il programma di configurazione del sistema, si consiglia di prendere nota delle informazioni visualizzate sullo schermo per farvi riferimento in seguito.
AVVISO: la modifica di queste impostazioni è consigliabile solo agli utenti esperti. Alcune modifiche possono compromettere il funzionamento del computer.
Accesso al programma di configurazione del sistema
Accendere (o riavviare) il computer.
Quando viene visualizzato il logo blu DELL, è necessario aspettare la richiesta di premere F2.
Alla visualizzazione della richiesta, premere subito <F2>.
NOTA: la richiesta di premere F2 indica che la tastiera è stata inizializzata ed è possibile che venga visualizzata solo per pochi istanti, pertanto fare attenzione e premere il tasto immediatamente. Se si preme <F2> prima della richiesta, non si otterranno risultati.
Se si attende troppo a lungo e viene visualizzato il logo del sistema operativo, attendere che compaia il desktop di Microsoft® Windows®, quindi spegnere il computer e riprovare (vedere Spegnimento del computer).
NOTA: se è stata impostata una password dell'amministratore, viene chiesto di immetterla. Senza questa password, è possibile visualizzare il contenuto del programma di configurazione del sistema, ma non è possibile modificare alcuna impostazione.
Schermate del programma di configurazione del sistema
La schermata del programma di configurazione del sistema visualizza le informazioni di configurazione correnti o modificabili relative al computer
Opzioni del programma di configurazione del sistema
NOTA: a seconda del computer e delle periferiche installate, le opzioni e le impostazioni elencate in questa sezione potrebbero non essere disponibili o non essere visualizzate esattamente come indicato.
System
System Info
Vengono visualizzate le seguenti informazioni: Computer (il nome del sistema), BIOS Version (il numero di versione del BIOS), BIOS Date (la data del BIOS), Service Tag, Express Service Code (il numero di servizio e il codice di servizio espresso) e Asset Tag (l'etichetta del bene).
Processor Info
Visualizza le seguenti informazioni per il processore installato: Processor Type (il tipo di processore) Processor Clock Speed (la velocità di clock del processore) Processor Bus Speed (la velocità del bus del processore) Processor Cache (le dimensioni della cache del processore), Processor ID (il numero di ID del processore), se il processore ha funzionalità Hyperthreading o è di tipo Multi-core Capable e se prevede il supporto 64-bit Technology (Tecnologia a 64 bit).
Memory Info
Visualizza le seguenti informazioni: Installed Memory (la memoria installata), Memory Speed (la velocità della memoria), Memory Channel Mode (la modalità del canale di memoria) e una descrizione della Memory Technology (Tecnologia memoria). Questa opzione comprende anche una tabella che descrive la quantità di memoria, indica se il modulo di memoria ha supporto ECC e se è a singolo o doppio rango, specifica il tipo e l'organizzazione della memoria.
PCI Info
Visualizza il contenuto di ogni slot PCI, PCI Express e PCI-X.
Date/Time
Controlla il calendario e l'orologio interno di sistema.
Boot Sequence
(Impostazione predefinita: Diskette Drive)
Determina l'ordine di ricerca delle periferiche di avvio durante l'avvio del sistema.
NOTA: se si riavvia il computer dopo aver installato un'unità di avvio, questa opzione viene inclusa nel menu del programma di configurazione del sistema. Per eseguire l'avvio da una periferica di memorizzazione USB, selezionarla e spostarla in modo che risulti la prima periferica nell'elenco.
Drives
SAS Controller(Impostazione predefinita: On)
Attiva o disattiva il controller SAS integrato.
Diskette Drive
(Per impostazione predefinita: Internal)
Attiva e disattiva le unità disco floppy e imposta i permessi di lettura per l'unità disco floppy interna. Off disattiva tutte le unità disco floppy. USB disattiva l'unità disco floppy interna e attiva un'unità disco floppy USB, se è attivato il controller USB e l'unità USB è collegata. Internal attiva l'unità disco floppy interna. Read Only (Sola lettura) attiva il controller dell'unità interna e i permessi di sola lettura per l'unità disco floppy interna.
NOTA: i sistemi operativi con supporto USB riconosceranno le unità disco floppy USB indipendentemente da questa impostazione.
Drives 0 through 2
(Impostazione predefinita: On)
Attiva o disattiva un'unità SATA. On attiva l'interfaccia per poter utilizzare la periferica.
Visualizza il tipo di Controller (SATA), il numero della porta (Port) utilizzata dall'unità, il numero di ID unità (Drive ID) e la capacità.
Drives 3 through 4
(Impostazione predefinita: On)
Attiva o disattiva una periferica PATA (ad esempio un'unità CD o DVD). On attiva l'interfaccia per poter utilizzare la periferica.
Visualizza il tipo di Controller (ATA), il numero della porta (Port) utilizzata dall'unità, il numero di ID unità (Drive ID), la capacità e se l'unità è controllata dal BIOS.
SATA Operation
(Impostazione predefinita: AHCI)
Determina la modalità operativa del controller SATA integrato: AHCI o ATA.
Onboard Devices
Integrated NIC
(Impostazione predefinita: On)
Attiva o disattiva il controller NIC integrato. Le impostazioni disponibili sono On, Off, On w/RPL e On w/ PXE. Se è attiva l'impostazione On w/ PXE o On w/RPL , se non è disponibile una procedura di avvio dal server di rete, il computer tenterà di eseguire l'avvio dalla periferica successiva nella sequenza di avvio.
Integrated Audio
(Impostazione predefinita: On)
Attiva o disattiva il controller audio integrato.
1394 Controller
(Impostazione predefinita: On)
Attiva o disattiva il controller 1394.
USB Controller
(Impostazione predefinita: On)
Attiva o disattiva il controller USB integrato. No Boot (Nessun avvio) attiva il controller, ma disattiva la possibilità di eseguire l'avvio da una periferica USB.
NOTA: i sistemi operativi con supporto USB riconosceranno le unità disco floppy USB indipendentemente da questa impostazione.
Front USB Ports
(Impostazione predefinita: On)
Attiva o disattiva le porte USB anteriori.
USB for Flexbay
(Impostazione predefinita: On)
On attiva il supporto USB interno per FlexBay.
NOTA: questa opzione USB viene visualizzata solo se è installata una periferica FlexBay.
LPT Port Mode
(Impostazione predefinita: PS/2)
Determina la modalità di funzionamento della porta parallela interna. Off disattiva la porta. AT configura la porta per la compatibilità AT. PS/2 configura la porta per la compatibilità PS/2. EPP configura la porta per il protocollo bidirezionale EPP. ECP configura la porta per il protocollo bidirezionale ECP.
NOTA: se si imposta LPT Port Mode (Modalità porta LPT) su ECP, nel menu delle opzioni viene visualizzato LPT Port DMA.
LPT Port Address
Determina l'indirizzo utilizzato dalla porta parallela incorporata.
Serial Port #1
(Impostazione predefinita: Auto)
Determina la modalità di funzionamento della porta seriale.
Auto (impostazione predefinita) configura automaticamente un connettore per una particolare configurazione (COM1 o COM3).
Serial Port #2
(Impostazione predefinita: Auto)
Determina la modalità di funzionamento della porta seriale.
Auto (impostazione predefinita) configura automaticamente un connettore per una particolare configurazione (COM2 o COM4).
PS/2 Mouse Port
(Impostazione predefinita: On)
Attiva o disattiva il controller del mouse compatibile PS/2 legacy integrato.
Video
Primary Video
(Impostazione predefinita: PEG)
Questa impostazione specifica il controller video primario, PCI o PEG. PEG rappresenta l'impostazione corretta per una o più schede grafiche PCI Express.
Performance
HyperThreading
(Impostazione predefinita: On)
Determina se il processore fisico viene visualizzato come uno o due processori logici. Le prestazioni di alcune applicazioni migliorano in caso di installazione di processori logici supplementari. On attiva la tecnologia Hyper-Threading.
NOTA: la tecnologia Hyper-Threading potrebbe non essere supportata dal computer in uso.
Multiple CPU Core
(Impostazione predefinita: On)
Determina se per il processore sono attivati uno o due core. On attiva il secondo core.
SpeedStep
(Impostazione predefinita: Off)
Attiva Intel® SpeedStep® per tutti i processori supportati nel computer. Questa impostazione modifica il consumo energetico e la frequenza del processore.
NOTA: l'opzione potrebbe non essere disponibile sul computer in uso.
Virtualization
(Impostazione predefinita: Off)
Specifica se un VMM (Virtual Machine Monitor) può utilizzare le capacità hardware aggiuntive fornite dalla tecnologia Virtualization di Intel.
Limit CPUID Value
(Impostazione predefinita: Off)
Limita il valore massimo supportato dalla funzione CPUID standard del processore. Non sarà possibile completare l'installazione di alcuni sistemi operativi se la funzione CPUID massima supportata è maggiore di 3.
Security
Unlock Setup
(Impostazione predefinita: Locked)
Quando utilizzata, la password dell'amministratore consente l'accesso utente per la modifica delle impostazioni di configurazione del sistema. Immettere la password dell'amministratore, quando richiesta, per sbloccare il programma di configurazione del sistema. Se la password immessa non è corretta, sarà possibile visualizzare i campi di configurazione del sistema, ma non modificarli.
Admin Password
(Impostazione predefinita: Not Set)
Visualizza lo stato corrente della funzione di sicurezza tramite password del programma di configurazione del sistema e consente di verificare e assegnare una nuova password dell'amministratore.
System Password
(Impostazione predefinita: Not Set)
Visualizza lo stato corrente della funzione di sicurezza della password del sistema e consente di assegnare e verificare una nuova password di sistema.
Password Changes
(Impostazione predefinita: Unlocked)
Determina l'interazione tra la password di sistema (System) e la password dell'amministratore (Admin). Locked (Bloccata) impedisce la modifica della password di sistema (System) senza una password dell'amministratore (Admin) valida. Unlocked (Sbloccata) consente la modifica della password di sistema con una password di sistema (System) valida.
Chassis Intrusion
(Impostazione predefinita: On-Silent)
Quando questa opzione è attivata, all'avvio successivo del computer l'utente viene avvertito che il coperchio del computer è stato aperto. Le impostazioni disponibili sono On, On-Silent (Attiva senza avvisi, impostazione predefinita) e Off.
Intrusion Alert
Conferma e reimposta un avviso di rilevamento apertura telaio.
TPM Security
(Impostazione predefinita: Off)
Attiva o disattiva il dispositivo di sicurezza Trusted Platform Module (TPM)
Execute Disable
(Impostazione predefinita: On)
Attiva o disattiva la tecnologia di protezione della memoria Execute Disable.
Power Management
AC Recovery
(Impostazione predefinita: Off)
Determina la risposta del sistema al ritorno dell'alimentazione c.a. dopo una perdita di alimentazione. Con Off il sistema non viene riavviato al ritorno dell'alimentazione. Sarà necessario premere il pulsante di accensione sul pannello anteriore per riaccendere il computer. Con On il sistema viene riavviato al ritorno dell'alimentazione. Con Last il sistema torna all'ultimo stato di alimentazione in cui si trovava prima dello spegnimento.
Auto Power On
(Impostazione predefinita: Off)
Imposta il computer per l'accensione automatica. Off disattiva la funzione. Everyday (Tutti i giorni) accende il computer tutti i giorni all'ora impostata in Auto Power Time (Ora accensione automatica). Weekdays (Giorni feriali) accende il computer tutti i giorni dal lunedì al venerdì all'ora impostata in Auto Power Time (Ora accensione automatica).
NOTA: questa funzione non può essere usata se si spegne il computer tramite una multipresa o un dispositivo di protezione da sovracorrente.
Auto Power Time
Imposta l'ora per l'accensione automatica del computer.
L'ora è calcolata nel formato standard a 12 ore (ore:minuti). Per modificare l'ora di avvio, premere il tasto freccia DESTRA o SINISTRA per aumentare o diminuire i valori esistenti oppure digitare i numeri nei campi relativi a data e ora.
Low Power Mode
(Impostazione predefinita: Off)
Se si seleziona Low Power Mode, gli eventi di attivazione remoti non causeranno più l'uscita dallo stato Hibernate (Sospensione) o Off (Spento) tramite il controller di rete integrato.
Remote Wake-Up
(Impostazione predefinita: Off)
Questa opzione consente l'accensione del sistema quando un controller di interfaccia di rete o un modem che consenta attivazione remota riceve un segnale di attivazione.
On è l'impostazione predefinita. On w/ Boot to NIC (Attivata con avvio da NIC) consente al computer di tentare l'avvio da una rete prima di passare alla sequenza di avvio.
NOTA: normalmente il sistema può essere attivato a distanza dalla modalità sospensione o quando è spento. Quando Low Power Mode (nel menu Power Management) è attivata, il sistema può essere attivato a distanza solo dalla modalità Suspend.
Suspend Mode
Imposta il computer in modalità sospensione. Le opzioni disponibili sono S1, uno stato di sospensione in cui il computer funziona in modalità a basso consumo e S3, uno stato di sospensione in cui l'alimentazione è ridotta o disattivata per molti componenti, ma la memoria resta attiva.
Maintenance
Service Tag
Visualizza il numero di servizio del computer.
SERR Message
(Impostazione predefinita: On)
Alcune schede grafiche richiedono la disattivazione del messaggio SERR.
Load Defaults
Ripristina le opzioni di impostazione del sistema predefinite.
Event Log
Consente di visualizzare il registro degli eventi (Event Log). Le voci sono contrassegnate con R per Read (Letta) e U per Unread (Non letta). Mark All Entries Read (Segna tutte le voci come lette) inserisce una R a sinistra di tutte le voci. Clear Log (Cancella registro) cancella il registro degli eventi (Event Log).
POST Behavior
Fastboot
(Impostazione predefinita: On)
Se attivata, questa funzione riduce il tempo di avvio del computer ignorando alcuni passaggi di compatibilità. Con Off durante l'avvio non viene ignorato alcun passaggio. Con On il sistema viene avviato più rapidamente.
Numlock Key
(Impostazione predefinita: On)
Determina la funzionalità dei tasti numerici posti sulla destra della tastiera. Con Off i tasti del tastierino sulla destra funzionano come frecce. Con On funzionano come numeri.
OS Install
(Impostazione predefinita: On)
Determina la quantità massima di memoria di sistema disponibile per il sistema operativo. Se l'opzione è impostata su Off, tutta la memoria di sistema sarà disponibile per il sistema operativo. Se impostata su On, la quantità massima di memoria disponibile per il sistema operativo sarà di 256 MB.
NOTA: non è possibile completare l'installazione di alcuni sistemi operativi con più di 2 GB di memoria di sistema.
POST Hotkeys
Determina se all'avvio del sistema viene visualizzato un messaggio che indica la sequenza di tasti da premere per accedere al programma di configurazione del sistema (Setup) o alla funzione Quickboot. Setup & Boot Menu (Installazione e menu di avvio) visualizza entrambi i messaggi (F2=Setup e F12=Boot Menu). Setup visualizza solo il messaggio per il programma di configurazione del sistema (F2=Setup). Boot Menu visualizza solo il messaggio per Quickboot (F12=Boot Menu). None (Nessuno) non visualizza alcun messaggio.
Keyboard Errors
Quando è impostata su Report (Segnala) e viene rilevato un errore durante il POST, il BIOS visualizza un messaggio di errore. Per proseguire premere <F1>, per accedere al programma di configurazione del sistema premere <F2>.
Se impostata su Do Not Report (Non segnalare), se viene rilevato un errore durante la verifica automatica all'accensione (POST), il BIOS visualizza il messaggio di errore e continua la procedura di avvio del computer.
Boot Menu
Questa funzione consente di modificare la sequenza di avvio dalle periferiche.
Impostazioni dell'opzione
Onboard or USB Floppy Drive (Unità disco floppy integrata o USB): tentativo di avvio del computer dall'unità disco floppy. Se l'unità non contiene un disco floppy avviabile o non contiene alcun disco floppy o se sul computer non è installata un'unità disco floppy, il sistema genera un messaggio di errore.
Hard Drive (Disco rigido) (elencato per numero di serie in modalità AHCI): il computer tenterà l'avvio dal disco rigido selezionato. Se l'unità non contiene alcun sistema operativo, viene generato un messaggio di errore.
Onboard or USB CD-ROM Drive (Unità CD-ROM integrata o USB): il computer tenterà l'avvio dall'unità CD-ROM. Se l'unità non contiene CD o il CD non contiene alcun sistema operativo, il sistema genera un messaggio di errore.
USB Device (Periferica USB): collegare la periferica di memoria alla porta USB e riavviare il computer. Quando viene visualizzato il messaggio F12 = Boot Menu nell'angolo superiore destro dello schermo, premere <F12>. Il BIOS rileva la periferica e la aggiunge alle opzioni USB del menu di avvio.
NOTA: per eseguire l'avvio da una periferica USB, è necessario che tale periferica sia avviabile. Per verificare tale condizione, consultare la documentazione della periferica.
Selezione della periferica di avvio per l'avvio corrente
È possibile utilizzare questa funzione per riavviare il computer utilizzando una periferica USB, ad esempio un'unità disco floppy, una chiave di memoria o un'unità CD-RW.
Se si esegue l'avvio da una periferica USB, collegare la periferica USB a un connettore USB (vedere Componenti del computer).
Accendere (o riavviare) il computer.
Quando è visualizzato F2 = Setup, F12 = Boot Menu nell'angolo superiore destro dello schermo, premere <F12>.
Se non si esegue a tempo la suddetta operazione e viene visualizzato il logo del sistema operativo, attendere la visualizzazione del desktop di Microsoft Windows, quindi spegnere il computer e riprovare (vedere Spegnimento del computer).
Viene visualizzato un menu.
Passare a Boot Device Menu (Menu periferiche di avvio) tramite i tasti freccia SU e GIÙ, quindi premere <Invio> per selezionare l'opzione.
Viene visualizzata la schermata Boot Device Menu contenente un elenco delle periferiche di avvio disponibili.
Passare alla periferica da utilizzare per l'avvio corrente tramite i tasti freccia SU e GIÙ.
Premere <Invio> per selezionare la periferica.
Se ad esempio si esegue l'avvio da una chiave di memoria USB, evidenziare USB Device (Periferica USB) e premere <Invio>.
NOTA: per eseguire l'avvio da una periferica USB, è necessario che tale periferica sia avviabile. Per verificare tale condizione, consultare la documentazione della periferica.
Modifica della sequenza di avvio per gli avvii successivi
Evidenziare l'opzione di menu Boot Sequence (Sequenza di avvio) tramite i tasti di direzione e premere <Invio> per accedere al menu.
NOTA: annotare la sequenza di avvio corrente nel caso si desideri ripristinarla.
Premere i tasti freccia SU e GIÙ per spostarsi nell'elenco delle periferiche.
Premere la barra spaziatrice per attivare o disattivare una periferica.
Premere <U> e <D> per spostare una periferica selezionata verso l'alto o verso il basso nell'elenco.
Avvio da una periferica USB
NOTA: per eseguire l'avvio da una periferica USB, è necessario che tale periferica sia avviabile. Per verificare tale condizione, consultare la documentazione della periferica.
Chiave di memoria
Collegare la chiave di memoria alla porta USB e riavviare il computer.
Quando viene visualizzato il messaggio F12 = Boot Menu nell'angolo superiore destro dello schermo, premere <F12>.
Il BIOS rileva la periferica e aggiunge l'opzione della periferica USB al menu di avvio.
ATTENZIONE: il computer è pesante (almeno 25 kg circa) e spostarlo può risultare difficile. Non eseguire da soli alcuna operazione di sollevamento, spostamento o inclinazione del computer. Il sollevamento richiede due persone. Per evitare lesioni, sollevare il computer eseguendo i movimenti corretti. Non sollevare il computer piegandosi in avanti. Per ulteriori importanti istruzioni di sicurezza, consultare la Guida alle informazioni sul prodotto.
ATTENZIONE: il piedistallo del computer deve essere sempre installato per garantire la massima stabilità del sistema. In caso contrario il computer potrebbe ribaltarsi con il rischio di danni o lesioni fisiche.
Ponticello
Impostazione
Descrizione
PSWD
La funzionalità della password è attivata (impostazione predefinita).
La funzionalità della password è disattivata.
RTCRST
L'orologio in tempo reale non è stato reimpostato (impostazione predefinita).
Individuare il ponticello a 2 piedini della password (PSWD) sulla scheda di sistema e rimuovere la presa del ponticello, riponendola in un posto sicuro. Per individuare il ponticello, vedere Componenti della scheda di sistema.
NOTA: alla consegna del computer, la presa del ponticello della password si trova sul ponticello della password.
Collegare il computer e il monitor alle prese elettriche e accenderli.
Dopo la visualizzazione del desktop di Microsoft® Windows®, spegnere il computer (vedere Spegnimento del computer).
Spegnere il monitor e scollegarlo dalla presa elettrica.
Scollegare il cavo di alimentazione del computer dalla presa elettrica, quindi premere il pulsante di accensione per mettere a terra la scheda di sistema.
Individuare il ponticello a 2 piedini della password sulla scheda di sistema e riposizionare la presa del ponticello sui piedini per riattivare la funzionalità della password. Per ulteriori informazioni, vedere Componenti della scheda di sistema.
AVVISO: per collegare un cavo di rete, inserirlo prima nella periferica o porta di rete, quindi collegarlo al computer.
Collegare il computer e le periferiche alle prese elettriche e accenderli.
NOTA: questa procedura attiva la funzionalità della password. Quando si accede al programma di configurazione del sistema (vedere Configurazione del sistema), entrambe le opzioni per la password dell'amministratore e di sistema risultano impostate su Not Set, ossia la funzionalità della password è attiva ma non è stata assegnata alcuna password.
AVVISO: per collegare un cavo di rete, inserirlo prima nella periferica o porta di rete, quindi collegarlo al computer.
Collegare il computer e le periferiche alle prese elettriche e accenderli.
Gestione del risparmio di energia
È possibile configurare il computer in modo che consumi meno energia quando non lo si usa tramite il sistema operativo installato e determinate impostazioni del programma di configurazione del sistema (vedere Configurazione del sistema). I periodi di consumo energetico ridotto sono detti "modalità sospensione".
NOTA: tutti i componenti installati sul computer devono supportare la funzione di sospensione e/o standby e devono essere caricati i driver appropriati per attivare le modalità. Per ulteriori informazioni, consultare la documentazione fornita dal produttore per ciascun componente.
Standby: in questa modalità sospensione il consumo di energia è ridotto o nullo per molti componenti, ma la memoria di sistema rimane attiva.
Hibernate (Sospensione): questa modalità riduce il consumo di energia al minimo, scrivendo i dati presenti nella memoria di sistema su un disco rigido e disattivando l'alimentazione del sistema. All'uscita da questa modalità, il computer si riavvia e il contenuto della memoria viene ripristinato. Il funzionamento riprende quindi normalmente dal punto in cui era stato interrotto in corrispondenza dell'attivazione della modalità sospensione.
NOTA: la modalità sospensione è supportata solo su computer con memoria RAM pari o inferiore a 4 GB.
Shutdown (Arresto): questa modalità sospensione disattiva l'alimentazione del computer, a eccezione di una piccola quantità ausiliaria. in tal modo, è possibile avviare il computer in modo automatico o da una postazione remota purché sia collegato a una presa elettrica. Ad esempio, l'opzione Auto Power On (Accensione automatica) nel programma di configurazione del sistema (vedere Configurazione del sistema consente l'avvio automatico del computer a un'ora specificata. Inoltre l'amministratore di rete può avviare il computer da una postazione remota tramite un evento della gestione del risparmio di energia, quale l'attivazione remota.
Nella seguente tabella sono elencate le modalità sospensione e i metodi di attivazione disponibili.
Modalità sospensione
Metodi di attivazione (Windows XP)
Standby
Premere il pulsante di accensione
Accensione automatica
Muovere il mouse o fare clic con esso
Digitare sulla tastiera
Attività della periferica USB
Evento della gestione del risparmio di energia
Sospensione
Premere il pulsante di accensione
Accensione automatica
Evento della gestione del risparmio di energia
Arresto
Premere il pulsante di accensione
Accensione automatica
Evento della gestione del risparmio di energia
NOTA: per ulteriori informazioni sul risparmio di energia, consultare la documentazione del sistema operativo.
Tecnologia Hyper-Threading e Dual Core
Hyper-Threading è una tecnologia Intel® che consente di migliorare le prestazioni generali del computer in quanto permette a un processore fisico di funzionare come due processori logici, rendendo possibile l'esecuzione simultanea di determinate operazioni. Dual Core è una tecnologia Intel in cui in un'unica unità CPU sono presenti due unità di calcolo fisiche che permettono di aumentare l'efficienza di calcolo e la capacità multitasking. Per ottenere prestazioni ottimali, si consiglia di installare Microsoft® Windows® XP Service Pack 1 (SP1) o versione superiore perché tale sistema operativo è ottimizzato per l'uso della tecnologia Hyper-Threading.
Sebbene molti programmi possano sfruttare la tecnologia HyperThreading e Dual Core, per ottimizzarne l'uso, in alcuni casi è necessario installare un aggiornamento fornito dal produttore del software. Rivolgersi al produttore del software per ottenere aggiornamenti e informazioni sull'impiego della tecnologia HyperThreading con il software. Per determinare se il computer sfrutta la tecnologia HyperThreading, verificare l'opzione del programma di configurazione del sistema relativa a tale tecnologia nella scheda Performance (Prestazioni) (vedere Configurazione del sistema).
IEEE 1394
IEEE 1394 è un'interfaccia digitale in grado di spostare grandi quantità di dati tra computer e periferiche. IEEE 1394 è ideale per l'uso con periferiche multimediali in quanto velocizza il trasferimento di elevate quantità di dati e di file di grandi dimensioni, consentendo di collegare direttamente il computer a periferiche quali videocamere digitali.
NOTA: il computer è dotato di un connettore a 6 piedini a cui è possibile collegare periferiche IEEE 1394 a 4 piedini mediante un adattatore.
Informazioni sulle configurazioni RAID
NOTA: i livelli RAID 5 e 10 sono disponibili solo attraverso una scheda controller PCI Express RAID opzionale.
NOTA: la configurazione RAID per SATA 1.0 non è supportata.
Questa sezione fornisce una panoramica della configurazione RAID che può essere stata selezionata al momento dell'acquisto del computer. Sebbene siano disponibili diverse configurazioni RAID per diversi tipi di utilizzi, sui computer Precision Dell è disponibile il livello RAID 0, RAID 1 oppure (mediante un controller PCI Express RAID opzionale) RAID 5 o RAID 10. La configurazione del livello RAID 0 è consigliata per applicazioni ad alte prestazioni, mentre quella RAID 1 si rivolge a utenti in cerca di un più alto livello di integrità dei dati. La configurazione di livello RAID 5 o RAID 10 consente di ottenere un livello superiore di integrità di dati e velocità di accesso più elevate.
NOTA: i livelli RAID non rappresentano una scala gerarchica. La configurazione del livello RAID 5 non è né migliore né peggiore di quella RAID 0.
Il controller RAID del computer può creare una configurazione RAID 0 solo utilizzando da due o quattro unità fisiche. Un array di livello RAID 5 o 10 (disponibile solo con il controller PCI Express RAID opzionale) deve essere composto da un massimo di tre o quattro unità.
Tutte le unità devono essere dello stesso tipo. Non è possibile utilizzare sia unità SAS che unità SATA in un array RAID. Le unità devono inoltre avere la stessa dimensione per evitare che nell'unità di dimensioni maggiori rimanga spazio non allocato e quindi inutilizzabile.
NOTA: i livelli RAID non rappresentano una scala gerarchica. La configurazione del livello RAID 10 non è né migliore né peggiore di quella RAID 0.
Livello RAID 0
Il livello RAID 0 utilizza una tecnica di memorizzazione denominata "data striping" per assicurare un'elevata velocità di accesso ai dati. Il "data striping" è un metodo di scrittura di segmenti consecutivi, o "stripe" (strisce), di dati sequenziali tra le unità fisiche per creare un'unità virtuale di grandi dimensioni. Questa tecnica consente la lettura in un'unità mentre l'altra cerca e legge il blocco successivo.
Un altro vantaggio garantito dalla configurazione del livello RAID 0 è l'utilizzo della capacità completa delle unità. Se sono presenti due unità da 120 GB, saranno disponibili 240 GB su cui memorizzare i dati.
AVVISO: poiché il livello RAID 0 non garantisce ridondanza dei dati, se un'unità si guasta, anche i dati sull'altra risultano inaccessibili. Eseguire quindi backup regolari quando si usa la configurazione del livello RAID 0.
Livello RAID 1
Il livello RAID 1 utilizza una tecnica di memorizzazione con ridondanza dei dati detta "mirroring". Quando i dati sono scritti sull'unità primaria, vengono duplicati (ne viene cioè eseguito il mirroring) sull'altra unità. Una configurazione di livello RAID 1 sacrifica un'elevata velocità di accesso ai dati a vantaggio della ridondanza dei dati.
In caso di guasto a un'unità, le successive operazioni di lettura e scrittura sono indirizzate sull'unità funzionante. Sarà quindi possibile ricreare un'unità sostitutiva con i dati dell'unità funzionante. Inoltre, poiché i dati sono duplicati su entrambe le unità, due unità RAID 1 da 120 GB assicurano una capacità massima di 120 GB per la memorizzazione dei dati.
Livello RAID 5
NOTA: i livelli RAID 5 e 10 sono disponibili solo attraverso una scheda controller PCI Express RAID opzionale.
Il livello RAID 5 utilizza una tecnica di memorizzazione con gestione temporanea dei dati detta "controllo di parità". Quando un blocco di dati viene scritto sulla configurazione RAID, ne viene eseguito lo striping su tutte le unità dell'array RAID a eccezione di un'unità in cui sono scritti i dati di parità. I dati di parità sono informazioni che consentono il calcolo di tutto il blocco dei dati di striping in caso di guasto di un'unità.
Dato che i dati di parità hanno dimensioni piuttosto ridotte se confrontate con quelle dei dati effettivi memorizzati, l'equivalente di un disco rigido può essere utilizzato come unità di parità per qualsiasi numero di dischi rigidi con dati memorizzati. Non tutti i dati di parità tuttavia sono memorizzati sulla stessa unità. Alla scrittura di ogni nuovo blocco di dati nella configurazione RAID, le diverse unità fungono a turno da unità di parità o per la memorizzazione di dati.
L'accesso ai dati è rapido, come nella configurazione RAID 0, in quanto lo striping dei dati è eseguito su tutta la configurazione RAID. Grazie ai dati di parità, inoltre, in caso di guasto a un'unità, questa unità può essere ricostruita sulla base dei dati di parità delle altre unità. La quantità di spazio di memorizzazione disponibile per tre unità RAID 5 da 120 GB su cui sono memorizzati dati corrisponde a 240 GB, dato che l'equivalente di un'unità è riservato per i dati di parità. Per creare una configurazione RAID 5 sono necessarie almeno tre unità.
Livello RAID 10
NOTA: i livelli RAID 5 e 10 sono disponibili solo attraverso una scheda controller PCI Express RAID opzionale.
Il livello RAID 10 utilizza una combinazione dei metodi di data striping e mirroring e richiede quattro unità. Le unità vengono suddivise in coppie di mirroring, quindi i dati scritti nella configurazione RAID vengono distribuiti su tutte le quattro unità. L'accesso ai dati è veloce grazie allo striping, tuttavia ogni porzione di dati viene duplicata su un'altra unità per garantirne la ridondanza.
In caso di guasto a un'unità, le successive operazioni di lettura e scrittura vengono indirizzate sulle altre unità funzionanti. È quindi possibile ricreare un'unità sostitutiva con i dati delle unità funzionanti. Inoltre, poiché i dati sono duplicati sull'unità primaria e su quelle aggiuntive, quattro unità RAID 1 da 120 GB assicurano una capacità massima di 240 GB per la memorizzazione dei dati.
Configurazione del computer per RAID
Se all'acquisto del computer non è stata scelta una configurazione RAID, è possibile configurare il computer per RAID in qualunque momento. Devono essere installati almeno due dischi rigidi. Per istruzioni sull'installazione di un disco rigido, vedere Rimozione di un disco rigido (alloggiamenti dei dischi rigidi 1-4).
Utilità di configurazione RAID
Accesso all'utilità di configurazione RAID
Avviare il sistema.
Alla richiesta visualizzata durante il POST, premere <Ctrl><C>. Se non si esegue a tempo la suddetta operazione e viene visualizzato il logo del sistema operativo, attendere il completamento dell'avvio del sistema operativo, quindi riavviare il sistema e riprovare.
Viene visualizzata la schermata del menu dell'utilità di configurazione.
Elementi dell'utilità di configurazione
Le schermate di configurazione sono organizzate gerarchicamente. Nella parte inferiore di ogni schermata vengono visualizzati dei suggerimenti per la navigazione. L'utilità comprende anche una guida in linea.
Configurazione e gestione RAID
Per accedere alle schermare di configurazione e gestione della configurazione RAID integrata (IR), selezionare RAID Properties (Proprietà RAID) nella schermata Adapter Properties (Proprietà adattatore). In questa schermata è possibile creare un nuovo volume RAID e visualizzare o gestire quelli esistenti.
Se nessun volume RAID è correntemente configurato, viene richiesto di creare un disco virtuale RAID (o volume RAID).
Se almeno un volume RAID è configurato, tutti i volumi RAID esistenti vengono visualizzati per consentirne la gestione.
NOTA: Dell consiglia di effettuare un backup dei dati prima di aggiungere o aggiornare una configurazione.
Chiusura della schermata
È importante uscire dall'utilità di configurazione RAID in modo corretto, poiché alcune modifiche diventano attive solo al momento della chiusura. Nell'elenco degli adattatori (Adapter List), premere <Esc> per uscire. Una schermata di chiusura simile viene visualizzata quando si esce dalla maggior parte delle altre schermate e può essere utilizzata per salvare le impostazioni.
Esecuzione delle operazioni di configurazione
AVVISO: in seguito alla creazione di una configurazione RAID seguendo le procedure riportate di seguito, i dati presenti sui dischi rigidi andranno persi. Prima di continuare, eseguire il backup dei dati che si desidera mantenere.
NOTA: la dimensione dell'array RAID non può essere superiore a 2 terabyte. Tutto lo spazio eventualmente esistente oltre tale dimensione non è utilizzabile.
Le due opzioni disponibili per creare un nuovo volume RAID sono Create IM Volume (Crea volume IM) e Create IS Volume (Crea volume IS). IM è l'acronimo di integrated mirroring (Mirroring integrato). IM è l'acronimo di integrated striping (Striping integrato). Ulteriori informazioni sono disponibili nella schermata di configurazione.
Creazione di una configurazione RAID 0
NOTA: il livello RAID 0 non fornisce alcuna protezione dei dati in caso di guasto del disco rigido. Viene utilizzato principalmente per aumentare le prestazioni.
NOTA: una volta impostato, il numero di dischi rigidi in un volume RAID (disco virtuale) non può essere modificato.
Seguire la procedura seguente per creare un volume di livello RAID 0 su un controller SAS 5/iR per cui non è ancora configurato un volume RAID.
Selezionare un controller dall'elenco di adattatori Adapter List dell'utilità di configurazione.
Selezionare Create IS Volume (Crea volume IS) quando viene richiesto di creare un volume RAID IS (con striping) o un volume RAID IM (con mirroring). La schermata successiva visualizza un elenco dei dischi rigidi che possono essere aggiunti a un volume RAID.
Spostare il cursore sulla colonna RAID Disk (Disco RAID). Per aggiungere un disco rigido al volume RAID, modificare "No" in "Yes" premendo <+>, <-> o la barra spaziatrice. Quando i dischi rigidi vengono aggiunti, il campo Virtual Disk Size (Dimensione disco virtuale) visualizza la nuova dimensione del volume RAID.
Poiché la creazione del volume RAID provoca la perdita di tutti i dati, Dell consiglia di eseguire un backup dei dati prima di eseguire questa procedura.
Quando si crea un volume RAID IS (con striping):
Tutte le unità devono essere unità disco rigido Dell compatibili con SAS o SATA.
Non è possibile utilizzare unità SAS e SATA nello stesso volume RAID.
Le unità devono avere 512 blocchi di byte e non devono essere muniti di supporti rimovibili.
In un volume RAID può essere presente un minimo di 2 e un massimo di 4 unità disco rigido.
Premere <C> quindi selezionare Save changes (Salva modifiche) quando il volume RAID è stato configurato.
Uscire dal menu per salvare le modifiche. Durante la creazione del volume RAID l'utilità di configurazione viene messa in pausa.
Creazione di una configurazione RAID 1
Seguire la procedura seguente per creare un volume di livello RAID 1 su un controller SAS 5/iR per cui non è ancora configurato un volume RAID.
Selezionare un controller dall'elenco di adattatori Adapter List dell'utilità di configurazione.
Selezionare Create IM Volume (Crea volume IM) quando viene richiesto di creare un volume RAID IS (con striping) o un volume RAID IM (con mirroring). La schermata successiva visualizza un elenco dei dischi rigidi che possono essere aggiunti a un volume RAID.
Spostare il cursore sulla colonna RAID Disk (Disco RAID). Per aggiungere un disco rigido al volume RAID, modificare "No" in "Yes" premendo <+>, <-> o la barra spaziatrice. Quando i dischi rigidi vengono aggiunti, il campo Virtual Disk Size (Dimensione disco virtuale) visualizza la nuova dimensione del volume RAID.
Poiché la creazione del volume RAID provoca la perdita di tutti i dati, Dell consiglia di eseguire un backup dei dati prima di eseguire questa procedura.
Quando si crea un volume RAID IM (con mirroring):
Tutte le unità devono essere unità disco rigido Dell compatibili con SAS o SATA.
Non è possibile utilizzare unità SAS e SATA nello stesso volume RAID.
Le unità devono avere 512 blocchi di byte e non devono essere muniti di supporti rimovibili.
Per ogni volume RAID possono essere presenti solo 2 unità disco rigido.
Premere <C> quindi selezionare Save changes (Salva modifiche) quando il volume RAID è stato configurato.
Uscire dal menu per salvare le modifiche. Durante la creazione del volume RAID l'utilità di configurazione viene messa in pausa.
NOTA: il livello RAID 1 fornisce la protezione dai guasti di un solo disco rigido. Quando si guasta, il disco rigido può essere sostituito e i dati possono essere nuovamente trasferiti mediante mirroring su un altro disco rigido garantendone l'integrità.
Creazione di un secondo volume RAID
Il controller SAS 5/iR supporta due volumi RAID attivi. Se un volume RAID è già configurato, seguire la procedura seguente per aggiungere un secondo volume RAID:
Selezionare un controller dall'elenco di adattatori Adapter List dell'utilità di configurazione.
Selezionare l'opzione RAID Properties (Proprietà RAID). Viene visualizzato il volume RAID corrente.
Premere <C> per creare un nuovo volume RAID.
Continuare la procedura per creare un secondo volume RAID di livello RAID 0 o RAID 1.
Visualizzazione delle proprietà del volume RAID
Seguire la procedura seguente per visualizzare le proprietà delle configurazioni di livello RAID 1 e RAID 0:
Selezionare un controller dall'elenco di adattatori Adapter List dell'utilità di configurazione.
Selezionare l'opzione RAID Properties (Proprietà RAID). Vengono visualizzate le proprietà del volume RAID corrente.
Se sono configurati più volumi RAID, premere <Alt><N> per visualizzare il volume RAID successivo.
Per gestire il volume RAID corrente, premere <Invio> quando la voce Manage Virtual Disk (Gestione disco virtuale) viene selezionata.
Sincronizzazione di un volume RAID (disco virtuale)
Quando un volume RAID viene sincronizzato, il firmware sincronizza i dati presenti sulle unità disco rigido secondarie con i dati presenti sul disco rigido primario del volume di livello RAID 1. Seguire la procedura seguente per avviare la sincronizzazione di un volume di livello RAID 1:
Selezionare Synchronize Virtual Disk (Sincronizza disco virtuale).
Premere Y (Yes) per avviare la sincronizzazione oppure N (No) per annullarla.
Attivazione di un volume RAID
Un volume RAID può diventare inattivo se ad esempio viene spostato da un controller SAS 5/iR o un computer a un altro. L'opzione Activate Virtual Disk (Attiva disco virtuale) consente di riattivare un volume RAID inattivo che è stato aggiunto a un sistema. Questa opzione è disponibile solo quando il volume RAID selezionato è inattivo.
Selezionare Activate Virtual Disk (Attiva disco virtuale).
Premere Y (Yes) per procedere con l'attivazione oppure N (No) per abbandonarla. Dopo una pausa, il volume RAID diventa attivo.
NOTA: l'attivazione di un volume RAID migrato è supportata solo quando quest'ultimo si trova in uno stato ottimale e contiene tutte le unità disco rigido installate.
Eliminazione di un volume RAID
AVVISO: prima di eliminare un volume RAID, eseguire un backup di tutti i dati presenti sul volume RAID che si desidera conservare.
Seguire la procedura seguente per eliminare un volume RAID selezionato:
Selezionare Delete Virtual Disk (Elimina disco virtuale).
Premere Y (Yes) per eliminare il volume RAID oppure N (N) per annullare l'eliminazione. Dopo una pausa, il volume RAID diventa eliminato.
AVVISO: se i dischi rigidi di un volume RAID vengono rimossi e di conseguenza la configurazione del volume RAID viene eliminata dal controller SAS 5/iR, i dischi rigidi vengono visualizzati solo come semplici unità senza alcuna associazione RAID se vengono reinseriti nello stesso controller SAS 5/iR. Una volta rimosso da un controller SAS 5/iR mediante l'utilità di configurazione RAID (a prescindere dal fatto che siano presenti i dischi rigidi), il volume RAID non può essere ripristinato.
Sostituzione e ricostruzione di un volume RAID danneggiato
In caso di guasto di un disco rigido in un volume di livello RAID 1, è necessario sostituire il disco rigido e risincronizzare il volume RAID.
Sostituire l'unità danneggiata con una nuova dello stesso tipo e della stessa capacità (o superiore).
Verificare mediante l'applicazione di gestione o l'utilità di configurazione RAID (Ctrl-C) che la sincronizzazione sia stata avviata automaticamente.
NOTA: passare al punto 3 solo se la sincronizzazione non si avvia automaticamente.
Accedere all'utilità di configurazione RAID (Ctrl-C).
Nell'elenco degli adattatori (Adapter List), selezionare il controller che contiene il volume RAID danneggiato.
Premere <Alt+N> fino a quando viene visualizzato il volume di livello RAID 1 danneggiato, quindi selezionare Manage Virtual Disk (Gestione disco virtuale). Il volume RAID viene visualizzato con lo stato "Degraded" (Danneggiato).
Selezionare Add Secondary Disk (Aggiungi disco secondario) e scegliere un disco rigido dall'elenco delle unità disponibili. Il nuovo disco rigido inizia automaticamente la sincronizzazione con l'unità del volume di livello RAID 1 danneggiato.