Componente del computer che aumenta la velocità di elaborazione di una particolare periferica, di solito assumendosi alcuni lavori originariamente assegnati a tale periferica. Ad esempio, una scheda video acceleratrice si prenderà carico
di alcune funzioni grafiche assegnate in origine al microprocessore.
Advanced Configuration e Power Interface (Interfaccia avanzata di configurazione e alimentazione) Uno standard industriale sviluppato da Intel®,
Microsoft® e Toshiba per la gestione dell'alimentazione dei computer. L'elemento chiave di questo standard
è che la gestione dell'alimentazione viene demandata al SO. In standard precedenti, la maggior parte dei lavori per la gestione dell'alimentazione venivano svolti dal BIOS, e il sistema operativo interveniva in modo limitato. Nell'ACPI, il
BIOS comunica con i componenti hardware del computer ma è il sistema operativo a controllare
le operazioni di gestione dell'alimentazione.
Scheda di espansione che collega in rete un computer ad altri computer. La scheda di rete funziona con un SO di rete per trasferire informazioni sulla rete. Si veda NIC.
Accelerated graphics port (Porta grafica accelerata). Una porta grafica ad alta velocità che accelera le comunicazioni
tra il controllore grafico e il computer. Consente al controllore video di accedere
direttamente alla memoria principale del computer, senza utilizzare il bus PCI
. La scheda di espansione video installata in questa porta
esegue operazioni a velocità quasi doppia rispetto a quella inserita nello slot PCI. Ciò consente, inoltre, di ridurre
il traffico sul bus PCI.
American National Standards Institute (Istituto degli standard nazionali americani). Un'organizzazione che pubblica standard per
la codifica di dati e la combinazione di segnali. Si veda ISO.
Application Program Interface (Interfaccia dei programmi applicativi). L'interfaccia utilizzata da un programma applicativo per
accedere al SO ed altri servizi.
Advanced programmable interrupt controller (Controllore avanzato degli interrupt programmabile). Ordina per priorità e gestisce gli IRQ per le varie periferiche del PC. Senza un APIC è il microprocessore a dover controllare gli IRQ.
American Standard Code for Information Interchange (Codice standard americano per lo scambio di informazioni), Il set di caratteri base usato
nella maggior parte dei computer odierni. ASCII può essere usato per tradurre alcuni caratteri di controllo, spazio, numeri, punteggiatura di base e lettere minuscole e maiuscole non accentate.
Advanced Technology (Tecnologia avanzata). PC della IBM® lanciato nel 1984, con un microprocessore Intel 80286, un bus a 16 bit, e unità floppy da 1.2 MB.
Advanced Technology Attachment Packet Interface (Interfaccia a tecnologia avanzata per periferiche) . Interfaccia utilizzata per collegare unità CD, unità nastro, e altre unità ad un computer.
Un sistema di numerazione a base 2 e che usa i simboli 0 e 1. Il codice
binario è usato dai computer in quanto rispetta la logica e l'elettronica digitale.
Basic input/output system (Sistema d'input/output di base). Composto da software e dati memorizzati su un chip ROM. Il BIOS inizializza le comunicazioni tra il microprocessore e le periferiche, quali tastiera e adattatore video. Il BIOS controlla, inoltre, le funzioni del sistema quali
messaggi d'errore e codici bip. Può essere aggiornato o sottoposto a "flash" per
correggere errori, supportare nuovo hardware e così via. Determinate opzioni del BIOS possono, inoltre,
essere configurate dall'utente tramite la Configurazione del sistema.
Abbreviazione di cifra binaria. Il bit è l'unità più piccola di memoria e rappresenta una quantità che può avere solo due
valori possibili, vero o falso, ovvero 0 o 1.
British thermal unit (Unità termica britannica). Unità di misura dell'energia termica equivalente a circa 1055
joule (o 1055 watt-secondo) oppure alla quantità di energia termica necessaria per aumentare di un grado
F la temperatura di una libbra di acqua depurata alla temperatura a
cui l'acqua ha la densità massima (4 °C).
Percorso elettronico che mette in comunicazione componenti del computer come il microprocessore, la RAM, le schede d'espansione, e così via. L'"ampiezza" di un bus
indica la quantità di dati che è in grado di trasferire ed è determinata dal numero di conduttori paralleli
del bus stesso. Ad esempio, un bus da 32 bit ha 32 conduttori ed è in grado di
trasferire 32 bit di dati in una sola volta.
Un carattere di I/O che provoca un'azione
piuttosto che essere parte dei dati. La maggior parte dei caratteri di controllo può essere
immessa premendo simultaneamente il tasto <Ctrl> e una lettera o un carattere sulla tastiera. Alcuni caratteri di controllo hanno un tasto assegnato in esclusiva, come <Esc>, <Tab>, <Canc>, <BACKSPACE>, e <Invio>. Ciascun SO e programma ha le proprie convenzioni in relazione all'effetto di determinati caratteri di controllo, ad esempio quelli utilizzati per interrompere un processo elaborativo o sospendere un output. I caratteri di controllo possono essere usati anche per intervenire sulle periferiche di output, ad esempio far stampare una nuova riga di testo sulla stampante.
CD registrabile. Versione registrabile del CD. Sul CD-R è possibile registrare dati solo una volta. Una volta registrati, i dati non possono essere cancellati o riscritti.
Common Information Model (Modello di informazioni in comune). CIM consente la gestione remota di programmi d'applicazione per accedere alle informazioni per la gestione del sistema su computer client in ambiente operativo Microsoft Windows® che comprende i componenti chiave WBEM.
Complementary metal-oxide semiconductor (Semiconduttore in ossido di metallo complementare). Chip di memoria
spesso usati per la memoria NVRAM storage.
Certificate of Authenticity (Certificato di autenticità). Il certificato di autenticità di Microsoft Windows è dato da
un codice alfanumerico di 25 caratteri, collocato su un adesivo sul computer in dotazione. Il COA è necessario per completare l'installazione o reinstallazione del SO. E' anche noto come Chiave del prodotto o ID del prodotto. Per ulteriori informazioni, recarsi all'indirizzo http://support.dell.com.
Codice numerico riportato su un adesivo sui computer Dell™. Questo codice
è dato dalla conversione matematica del numero di servizio
del computer in un formato puramente numerico di facile immissione nel sistema d'indirizzamento
automatico delle chiamate della Dell. Immettere il codice del servizio espresso, usando un telefono
multifrequenza, nel contattare la Dell per ottenere assistenza. Per ulteriori informazioni, vedere http://support.dell.com
Utilità che consente di configurare le opzioni selezionabili dall'utente del BIOS quali la data e l'ora o la password del sistema, così come di impostare le informazioni della configurazione attiva, compresa la quantità di memoria o il tipo di disco rigido installato.
Parte del computer, in genere una scheda di circuiti separata o un chip, che consente al computer di utilizzare determinati tipi di periferiche. Esempi sono il controllore del disco rigido, di rete, della tastiera, di interrupt e grafico.
Componente del computer che interfaccia con un solo disco rigido. Con l'introduzione dell'IDE, il controllore è diventato un chip integrato dell'alloggiamento del disco rigido, mentre in precedenza si usava una scheda di espansione apposita. Si veda anche Controllore.
Cost of ownership (Costo proprietario). Dati sui beni di un'azienda che consentono ad un'organizzazione di
raccogliere e registrare le informazioni relative ai propri beni. I dati COO sono contenuti in un file su un
computer che definisce gli aspetti fisici del computer, quali lo stato della proprietà, le informazioni sulla garanzia, la
configurazione di nolo, le informazioni sull'acquisizione e così via. Il computer è un investimento
tecnologico e i dati COO sul bene offrono informazioni alle organizzazioni da usare per ridurre i costi di
manutenzione e assistenza tecnica, così come per assistere gli integratori di sistemi nel registrare le voci dei
costi dei computer che offrono ai propri clienti.
Central processing unit (Unità centrale di elaborazione). Chip del computer
che interpreta ed esegue le istruzioni dei programmi. Noto anche come microprocessore.
Continuity Rambus in-line memory module (Modulo di continuità biseriale Rambus) (RIMM). Modulo di continuità elettrica attraverso il canale
Rambus quando il canale non è pienamente popolato. Tutti gli slot Rambus in un sistema devono essere
riempiti da RIMM o CRIMM.
Digital audio tape (nastro audio digitale). Tipo di nastro magnetico progettato in origine per il formato audio e oggi
usato per il backup di dati su computer. Le cassette DAT hanno dimensioni fisiche simili a quelle di una audiocassetta
e sono in grado di memorizzare numerosi GB di dati.
Data communication equipment (Apparecchiatura per la comunicazione dati). Nella trasmissione dei dati, DCE è l'interfaccia RS-232 usata da un modem o da un'altra periferica seriale per lo scambio di dati con il computer. Si veda anche DTE.
Dual in-line memory module (modulo di memoria biseriale). Scheda di circuiti sottile contenente chip RAM, come SIMM. I moduli DIMM hanno in genere 168 piedini. Si veda anche RIMM.
Deutsche Industrie Normenausschuss (Istituto dell'industria tedesco per la normalizzazione). Organizzazione tedesca per la normalizzazione e membro dell'ISO.
DIN è anche un tipo di connettore rotondo per computer con 5 piedini e generalmente
usato per collegare il connettore del cavo della tastiera AT. Si veda anche Mini-DIN.
Componente di metallo termoconduttore che può essere fissato sulla parte superiore di un chip, come il microprocessore, per allontanare il calore e consentire al chip di operare a temperature più basse.
Direct memory access (Memoria ad accesso diretto). Percorso elettronico o canale diretto utilizzato dalle periferiche per evitare il microprocessore e trasferire dati direttamente sulla RAM. Il canale DMA è spesso una delle risorse assegnate durante la configurazione di una scheda di espansione o un'unità EIDE. DMA è un'alternativa recente al PIO.
Desktop management interface (Interfaccia per la gestione dei desktop). Standard WfM che
offre un metodo per determinare vari attributi di gestione di un computer usando
un'interfaccia software standard.
Distributed Management Task Force (Task-force per gestione distribuita). Organizzazione del settore che guida lo sviluppo,
l'adozione e l'unificazione degli standard di gestione e le iniziative per i desktop in ambienti aziendali e
di Internet. Collaborando con produttori di tecnologie fondamentali e le gruppi affiliati per gli standard,
il DMTF consente un metodo di gestione più integrato ed efficiente.
Dynamic random-access memory (Memoria dinamica ad accesso casuale) (RAM) Definita "dinamica" in quanto deve essere aggiornata con regolarità, a differenza della SRAM, che conserva un dato valore finché viene alimentata. Si veda anche RDRAM e SDRAM.
Direct Rambus dynamic random-access memory (Memoria dinamica ad accesso diretto Rambus) (RDRAM). Fornisce un bus
a 16 bit invece degli 8 del bus della DRAM. Con una frequenza di 800 MHz, la massima velocità di trasmissione di dati è di 1,6 miliardi di Bps. La DRDRAM usa la procedura di sovrapposizione per accelerare l'elaborazione, potendo così eseguire un massimo di otto operazioni contemporaneamente.
Data terminal equipment (Apparecchiatura per terminali dati). Nella trasmissione dei dati, DTE è l'interfaccia RS-232 usata da un computer per lo scambio di dati con un modem o altra periferica seriale. Si veda anche DCE.
Digital versatile disc (Disco versatile digitale). Supporto di memorizzazione ottica, usato in genere per filmati. Il DVD ha una capacità e una larghezza di banda migliori rispetto al CD
. La maggior parte delle unità DVD supporta anche CD.
Error checking e correction (Correzione e controllo degli errori). Tipo di RAM che
verifica la presenza di errori nei dati letti o trasmessi e, se necessario, li corregge. Si veda anche EDO.
Extended Capabilities Port (Porta con capacità estese). Modello di porta parallela
che offre una migliore trasmissione bidirezionale dei dati. Come l'EPP, usa il DMA per trasferire dati e spesso migliorare le prestazioni. Le periferiche
collegate al computer tramite la porta parallela, quali le stampanti, sono progettate per sfruttare lo
standard ECP.
Extended-data out (Uscita dati estesa). Tipo di RAM che migliora
i tempi di lettura dalla memoria in combinazione con microprocessori veloci
quali Intel Pentium. Per i computer più veloci sono presi in considerazione diversi tipi di DRAM. Si veda anche ECC.
(Enhanced integrated periferica electronics [Elettronica della periferica avanzata integrata]). Versione migliorata dell'interfaccia IDE per dischi rigidi e unità CD. EIDE usa l'assegnazione logica di blocco
(Logical Block Addressing), che rende possibili capacità di memorizzazione su dischi rigidi
superiori ai 528 MB. Usa i canali DMA ed è in grado di indirizzare sino a quattro
unità. Anche detta ATA veloce.
Metodo di elaborazione in cui le operazioni vengono svolte a tappe: l'output di una fase
rappresenta l'input della fase successiva. Questo metodo accelera l'elaborazione, consentendo l'esecuzione
contemporanea di diverse operazioni in multitasking.
Enhanced Parallel Port (Porta parallela avanzata). Modello di porta parallela
che offre una migliore trasmissione bidirezionale dei dati. Allo stesso modo dell'ECP, usa il DMA per
trasferire dati e spesso migliorare le prestazioni. Molte periferiche collegate al computer tramite la porta parallela sono progettate per usufruire dello
standard EPP.
Enhanced Parallel Port (Porta parallela avanzata)(EPP)/Extended Capabilities
Port (Porta a capacità estese) (ECP). Modello di porta parallela che offre una migliore trasmissione bidirezionale dei dati, utilizzando il DMA. EPP è usata per periferiche diverse dalle stampanti. ECP è usata per stampanti e scanner.
Federal Communications Commission (Commissione federale per le telecomunicazioni). Agenzia statunitense di vigilanza
per le normative relative alle comunicazioni, riguardo ai livelli di emissione delle radiazioni da parte
di computer e altre apparecchiature elettroniche.
Frequenza in MHz, che indica la velocità di trasferimento di dati di un bus. Per esempio, le frequenze del bus PCI sono 33 o 66 MHz, e la frequenza del bus AGP è 66 MHz. l microprocessori Intel Pentium® hanno frequenze di bus di 66 o 100 MHz. La frequenza operativa
del microprocessore è determinata dalla combinazione di frequenza del bus e
moltiplicatore; ad esempio, frequenza di bus di 100 MHz x moltiplicatore di 4,5 = frequenza del
microprocessore di 450 MHz.
Frequenza, misurata in MHz, che indica la velocità operativa dei componenti del computer connessi al bus di sistema. Le frequenze generate dai quarzi di cristallo della scheda di sistema, che agiscono in modo simile ad un metronomo. I componenti che sono sincronizzati con la frequenza di clock sono in grado di operare a velocità maggiori o minori;
in ogni caso la loro frequenza viene determinata moltiplicando o dividendo un fattore
per la frequenza di clock.
File Transfer Protocol (Protocollo per trasferimento file). Protocollo standard di Internet per lo scambio di file
tra computer su Internet. Al pari di http, che trasferisce pagine e relativi file HTML, FTP è un protocollo che usa i protocolli TCP/IP di Internet.
Interfaccia dell'operatore grafico. Software che interagisce con l'utente tramite
menu, finestre e icone. La maggior parte delle applicazioni eseguite su SO Microsoft Windows è costituita da GUI.
Indica una periferica che può essere collegata o
scollegata a computer acceso. Dopo aver collegato la periferica hot-swappable al computer,
il SO è in grado di riconoscere immediatamente l'unità
e utilizzarla.
Hypertext Markup Language (Linguaggio di markup ipertestuale). Serie di codici inseriti in una pagina Web con lo scopo
di visualizzarla in un visualizzatore di Internet. I codici comunicano al browser come visualizzare il
contenuto della pagina Web.
Hypertext Transfer Protocol (Protocollo di trasferimento ipertestuale). Protocollo per lo scambio di file tra computer su Internet. Ogni URL comincia per http://.
Hertz Unità di misura della frequenza pari a 1 ciclo al secondo. Computer e
dispositivi elettronici sono misurati spesso in chilohertz (kHz),
megahertz (MHz), gigahertz (GHz) o terahertz (THz).
Input/output (Ingresso/uscita). Operazione o periferica che immette
e/o estrae dati dal computer. Ad esempio, una tastiera è una periferica di input e una stampante di output.
Industry Canada (Industria canadese). Istituto normativo canadese responsabile della regolamentazione
delle emissioni delle apparecchiature elettroniche, molto simile a quanto l'FCC esercita negli Stati Uniti. L'IC vigila il mercato canadese assicurando che le apparecchiature
prodotte all'interno o all'esterno del territorio canadese siano conformi ai limiti delle emissioni vigenti.
Circuito integrato. Semiconduttore microelettronico composto principalmente da
transistor e altri dispositivi interconnessi. Noto anche come chip. Esempi tipici sono rappresentati dai chip del microprocessore, del controllore del disco rigido e della RAM.
Integrated periferica Electronics (Elettronica della periferica integrata). Specifica ATA per le interfacce delle unità. È un'interfaccia di uso comune utilizzata principalmente per dischi rigidi e unità CD. Questa interfaccia è in genere integrata direttamente
nella scheda di sistema e consente ad un massimo di quattro unità di comunicare
contemporaneamente con il computer. Si veda anche EIDE.
In genere si riferisce a componenti che sono situati fisicamente su una scheda di circuiti. Ad
esempio, le schede di sistema di molti computer odierni sono dotate di
controllori integrati video, audio e/o rete.
Processo mediante il quale il computer assegna all'avvio
indirizzi di memoria alle posizioni di memoria fisica. Tali indirizzi consentono alle periferiche e alle applicazioni software di accedere ad informazioni identificabili dal microprocessore.
Indirizzi assegnati alle posizioni di memoria fisica all'avvio del computer. Tali
indirizzi consentono alle periferiche e alle applicazioni software
di accedere ad informazioni identificabili dal microprocessore. Questo processo viene definito indirizzamento della memoria.
Ciascun computer su Internet è dotato di almeno un indirizzo IP che lo identifica univocamente fra tutti i computer presenti su Internet. I dati
spediti e ricevuti su Internet contengono l'indirizzo del mittente e del destinatario. Si veda
anche TCP/IP.
Internet Protocol (Protocollo Internet). Protocollo che regola il metodo di scambio di dati da un computer all'altro
su Internet. Si veda anche Indirizzo IP e TCP/IP.
Internetwork packet eXchange (Interscambio di pacchetti su Internet). Protocollo dei servizi di rete della Novell® per l'interconnessione
di reti tra client e server della Novell NetWare®. Si veda anche SPX e IPX/SPX.
Internetwork Packet eXchange (Interscambio di pacchetti su Internet) (IPX)/Sequenced Packet
eXchange (Interscambio di pacchetti in sequenza) (SPX). Protocollo di comunicazione di rete Novell
che funziona in maniera simile al TCP/IP.
Interrupt request (Richiesta d'interrupt). Un percorso elettronico assegnato ad una specifica periferica in modo che la stessa possa comunicare con il microprocessore. Ogni connessione periferica deve essere assegnata
ad un numero di IRQ. Ad esempio, la prima porta seriale del computer è assegnata in genere all'IRQ4. Sebbene due periferiche possano condividere la stessa IRQ, non è possibile utilizzarle contemporaneamente
Industry-Standard Architecture (Architettura conforme alle norme industriali). Standard per PC IBM compatibili che ampliano l'architettura del bus a 16 bit. Consente, inoltre, il bus mastering, malgrado solo i primi 16 MB di RAM siano disponibili per l'accesso diretto. L'ISA è definita
a volte architettura di bus AT.
International Organization for Standardization (Organizzazione di norme standard internazionali). Organizzazione a carattere volontario
fondata nel 1946, formata da organizzazioni per gli standard nazionali di Paesi diversi. L'ISO è preposta
alla determinazione di standard internazionali in molti settori, compresi computer e comunicazioni. L'ANSI è il membro americano dell'ISO.
Logical block addressing (Indirizzamento di blocco logico). Funzione che caratterizza l'EIDE, che consente ad un computer di indirizzare dischi rigidi con capacità di memorizzazione dati superiori a 528 MB e inferiori a 8.4 GB. Un indirizzo di blocco logico vale 28 bit, corrispondenti ad uno specifico indirizzo di cilindro-testina-settore dell'unità.
Low insertion force (Forza di inserimento minima). Tipo di zoccolo o connettore che consente l'installazione o la rimozione di un chip del computer applicando un minimo sforzo sul chip o sullo zoccolo. Si veda anche ZIF.
Low voltage differential (Differenziale di bassa tensione). Tipo di interfaccia SCSI
che sarà formalizzata nella specifica SCSI-3. LVD usa una quantità minore di energia rispetto alle unità
differenziali attuali, è meno costosa e supporta unità Ultra-2 SCSI a velocità superiori. LVD è
alimentata a 3,3 VCC, invece dei 5 VCC degli standard precedenti.
Megabyte. Unità di misura di dati pari a 1.048.576 byte. 1 MB equivale a 1024 KB. In riferimento alla memoria dei dischi rigidi, il termine è spesso arrotondato ad un milione di byte.
Area di deposito ad alta velocità della RAM
per memorizzare dati a cui si accede frequentemente. Quando si accede ai dati, una copia viene
memorizzata nella memoria cache; questa sarà la prima posizione in cui il microprocessore ricercherà informazioni. I dati memorizzati
nella memoria cache sono reperibili dal microprocessore, che li reperisce molto più velocemente. La presenza di una cache dell'unità e della RAM migliora in modo significativo la velocità complessiva
del computer. Si veda anche Memoria cache L1 e Memoria cache L2.
Livello 2. Memoria cache secondaria più ampia ma anche più lenta, usata in congiunzione con la memoria cache L1. Nelle versioni precedenti dei microprocessori, la memoria cache L2 era in genere esterna al processore, inserita su chip o su una Scheda di espansione. In processori più recenti la memoria cache L2 è in genere integrata nel
processore.
Management Information Format (Formato dell'informazione gestita). Sintassi per la descrizione di informazioni
di componenti hardware e software gestibili installati sul computer. Si veda anche COO, WBEM, e WfM.
Connettori a forma di D sul computer che in genere sono dotati di 9, 15 o 25 piedini e
possono essere maschio o femmina. Definiti anche connettori D-sub
.
Abbreviazione di modulatore/demodulatore. I modem convertono dati analogici in dati
digitali e viceversa per la comunicazione tra computer tramite linee telefoniche.
Mean time between failures (Tempo medio tra guasti). Unità di misura dell'affidabilità stimata per le
apparecchiature. Più alto è il valore del MTBF, maggiore è la durata dell'apparecchiatura. Ad esempio, se il MTBF è di 10.000 ore, l'apparecchiatura dovrebbe funzionare, in media, almeno 10.000 ore
prima di guastarsi.
Codice alfanumerico a sette cifre collocato su un adesivo nei computer Dell. Questo codice è programmato nella configurazione del
sistema del computer dalla Dell durante il processo di produzione. Le applicazioni per il
supporto clienti della Dell usano il numero di servizio per visualizzare un rapporto
cronologico sulle configurazioni e sul supporto relativo ad uno specifico
computer. Si veda anche Codice del servizio espresso. Per ulteriori informazioni, recarsi all'indirizzo support.dell.com.
Non-volatile random-access memory (Memoria ad accesso casuale permanente) (RAM). Memoria
che non perde il contenuto quando si spegne il computer. La NVRAM è usata per la conservazione delle
informazioni sulla configurazione del computer, quali data, ora e altre opzioni di configurazione del sistema
impostabili dall'utente.
Private branch exchange (Rete di scambio privato). Sistema telefonico posseduto e gestito da un'organizzazione
privata invece che dalla compagnia dei telefoni. Questo sistema telefonico commuta chiamate tra
utenti di organizzazioni su linee passanti consentendo, nel contempo, la condivisione di determinati numeri
telefonici di linee esterne. Lo scopo principale del PBX è di ridurre i costi di assegnazione di linee individuali
per ciascun utente.
Peripheral Component Interconnect (Interconnessione del componente periferico). Standard per le schede
di espansione, sviluppato da Intel Corporation. PCI è un bus
locale che supporta canali di dati da 32 e 64 bit, offrendo percorsi d'accesso di dati ad alta frequenza tra il
microprocessore e le periferiche
quali video, unità, rete e così via. Le periferiche PCI sono conformi a PnP.
Qualsiasi apparecchiatura che non è parte essenziale del computer (quale il microprocessore, la RAM e i bus di dati) ma è collegata o installata nel computer. Alcune periferiche sono installate all'interno dell'apparato principale del computer, quali, ad esempio, il disco rigido, l'unità CD e la scheda di rete. Altre all'esterno del computer, quali
le stampanti, ma sono collegate tramite cavi o connessioni senza fili.
Platform event trap (Piattaforma per trap di eventi). Un evento di piattaforma è un allarme o una condizione specificata che viene generato direttamente dal BIOS da un componente hardware del computer quale il microprocessore o un chip. L'evento viene generato indipendentemente dal SO o dal software e dall'hardware di gestione del sistema. La trap di eventi di piattaforma è un formato usato per comunicare con gli eventi di piattaforma in ambiente SNMP.
Pin grid array (Matrice di piedini). Un tipo di zoccolo del chip del
computer. Lo zoccolo PGA ha tutti i piedini allineati uniformemente, al contrario dello zoccolo SPGA, in cui sono sfalsati.
Programmed input/output (Input/output programmati). Metodo di trasferimento dati tra periferiche in un computer
in cui tutti i dati passano attraverso il microprocessore. Lo standard più recente ATA/IDE specifica velocità di trasferimento dati più elevate: modalità 3 a 11,1 MBps e modalità 4 a 16,6 MBps. Una recente alternativa al PIO
è il DMA.
Spesso definito Plug-n-Play o PnP. Tecnologia in grado di configurare automaticamente le periferiche
all'avvio per usare o condividere determinati IRQ. Affinché funzioni correttamente, il BIOS e il SO devono entrambi supportare PnP e tutte le periferiche configurate devono essere conformi a PnP. Le periferiche PCI sono conformi a PnP.
Power management event (Evento di gestione dell'alimentazione). Un evento che genera l'avvio del computer a distanza, quale
Risveglio a distanza (WOL)
o WOR.
Abbreviazione di porta di comunicazione. La designazione tipica per una connessione seriale ad un modem o altra periferica seriale. La maggior parte dei computer supporta uno o due connettori per porte seriali,
designate con COM1 e COM2.
Line print terminal (Terminale di stampa in linea). Designazione tipica per la connessione della porta parallela alla stampante o altra periferica parallela. La maggior parte dei computer supporta una o
due porte parallele, designate con LPT1 e LPT2.
Porta I/O del computer che trasferisce dati
al ritmo di otto bit alla volta. Usa un connettore femmina miniatura D a 25 piedini per collegare, in genere, stampanti. Definita anche porta LPT.
Porta di I/O del computer che trasferisce dati
in maniera sequenziale, un bit alla volta. Usa un connettore
in miniatura D maschio da 9 o 25 piedini, in genere, per collegare
una periferica quale un modem o un mouse. Definita
anche porta COM. Si veda anche DCE e DTE.
Power-on self-test (Autoverifica all'accensione). Programmi diagnostici, caricati automaticamente all'avvio dal BIOS, che eseguono prove di base sui componenti principali del computer, quali RAM, dischi rigidi, tastiera, video e così via. In caso di assenza di problemi durante il POST, il computer continua la procedura di
avvio e carica il SO.
Pre-boot eXecution Environment (Ambiente esecutivo pre-avvio). Standard WfM
in base al quale computer in rete non dotati di SO
possono essere configurati ed avviati a distanza. I vantaggi del PXE sono:
Non è necessario che il computer client abbia un sistema operativo proprio o tanto meno un disco rigido.
È possibile chiudere e riavviare un computer client a distanza.
Siccome PXE è uno standard industriale, i nuovi computer possono facilmente essere
collegati in rete.
Redundant Array of Independent Disks (Array ridondante di dischi indipendenti). Sistema composto da una o più unità che
funzionano insieme per assicurare prestazioni e tolleranza dei guasti. I RAID sono usati, in genere,
su server e PC avanzati.
I livelli RAID sono numerosi. Quelli di uso più comune sono 0, 3 e 5:
Livello 0: offre lo striping di dati senza ridondanza. Ciò migliora le prestazioni ma non fornisce tolleranza dei guasti.
Livello 3: uguale al livello 0, ma riserva un'unità per la correzione degli errori, offrendo buone prestazioni e una certa tolleranza dei guasti.
Livello 5: offre lo striping dei dati a livello di byte e informazioni sulla correzione degli errori della sezione. Ciò comporta prestazioni eccellenti e una buona tolleranza dei guasti.
Random-access memory (Memoria ad accesso casuale). Area principale di memoria temporanea del computer per istruzioni e dati. La RAM è inserita in chip su piccole schede di circuiti
dette SIMM, DIMM
o RIMM, che si fissano alla scheda di sistema. La RAM, a differenza della ROM, è volatile, il che significa che, quando si spegne il computer, tutte le informazioni memorizzate sono perse.
Rambus è una tecnologia di memoria progettata per lavorare con gli standard esistenti
per le schede di sistema e rappresenta l'alternativa alla DRAM. Si veda anche RIMM, RDRAM, e DRDRAM.
Rambus
dynamic random-access memory (Memoria ad accesso casuale dinamica Rambus) (DRAM). Sottosistema della memoria che trasferisce in maniera ottimale
sino a 1,6 miliardi di byte di dati al secondo. Il sottosistema è composto dalla RAM, dal controllore della RAM e dal bus che collega la RAM al microprocessore e ad altre periferiche del computer. Si veda anche DRDRAM.
Rambus
in-line memory module (Modulo di memoria biseriale) (Rambus). Scheda di circuiti sottile che contiene chip di RDRAM. I moduli RIMM sono inseriti negli zoccoli della scheda
di sistema del computer per aggiungere memoria al computer. In genere devono essere installati in coppie abbinate,
il che significa che i due zoccoli che formano la coppia devono contenere moduli RIMM di capacità, numero di chip
di RDRAM e frequenza identica. Si veda anche SIMM e DIMM.
Standard WfM che consente di riattivare
a distanza un computer in stato di sospensione o di avviare a distanza un computer spento
ma collegato ad una presa elettrica. Il risveglio a distanza è usato, in genere, per risparmiare energia in organizzazioni con reti ampie e deve essere supportato da un computer compatibile con ACPI per poter eseguire operazioni di manutenzione/configurazione a distanza. Inoltre, per avviarsi da una connessione di rete, la scheda di rete deve supportare WOL. Per consentire l'avviamento tramite una connessione telefonica, il modem deve supportare WOR.
Tipo di connettore che somiglia ad uno spinotto standard per telefoni, usato in genere
per connettere schede di rete e cavi Ethernet e Token Ring. Diversamente dallo spinotto telefonico, però, un connettore RJ45 è dotato di otto fili conduttori invece di due, quattro o sei.
Read-only memory (Memoria a sola lettura). Memoria che conserva dati e programmi che non possono essere
cancellati o riscritti dal computer. Diversamente dalla RAM, il chip della ROM conserva il proprio contenuto anche dopo aver spento il computer. Alcuni programmi essenziali per l'operatività
del computer risiedono nella ROM.
(Real-time clock [Orologio in tempo reale]). Circuiti dell'orologio alimentati a batteria sulla scheda di sistema,
che conservano la data e l'ora dopo aver spento il computer.
(Real-time clock reset [Reimpostazione dell'orologio in tempo reale]). Un ponticello sulla scheda di sistema spesso usato per la risoluzione dei problemi.
Scheda di circuiti elettronici installata sulla scheda di
espansione della scheda di sistema del computer, aumentando le capacità del computer. Tra le altre si annoverano le schede di espansione video, modem e audio.
Small computer system interface (Interfaccia per sistemi informatici di dimensioni ridotte). Interfaccia a frequenza elevata usata per il collegamento di periferiche al computer, quali dischi rigidi, unità CD, stampanti e scanner. La SCSI può collegare sino
a sette periferiche usando un unico controllore. L'accesso a ciascuna periferica avviene tramite
un numero di ID univoco sul bus del controllore SCSI . Si veda anche LVD.
Synchronous dynamic random-access memory (Memoria ad accesso casuale dinamica sincrona)(DRAM). Tipo di DRAM usato su moduli DIMM. La SDRAM è sincronizzata
con la frequenza di clock del computer, che opera alla stessa velocità del
bus del sistema.
Segmentazione di dati in sequenza logica, ad esempio un singolo file, in modo che i segmenti
possano essere scritti a turno su più periferiche,
in genere dischi rigidi. Questo metodo è utile se il microprocessore è in grado di trasferire dati con una velocità superiore a quella che una singola unità è capace di offrire o ricevere. Mentre i dati sono trasferiti alla prima unità,
la seconda individua il segmento successivo.
Single in-line memory module (Modulo di memoria monoseriale). Scheda di circuiti sottile che contiene chip di RAM. I moduli SIMM possono essere inseriti negli zoccoli della scheda
di sistema del computer per aggiungere memoria. In base al computer, i moduli SIMM
dovranno essere installati in multipli di due o quattro. Si veda anche DIMM e RIMM.
Self-Monitoring e Reporting Tool (Tool per autoverifica e reporting). Standard per lo sviluppo di dischi rigidi e sistemi
software che controlla automaticamente lo stato di efficienza dei dischi rigidi e ne riporta potenziali
problemi. Idealmente, ciò dovrebbe consentire di effettuare interventi preventivi su guasti
imminenti del disco rigido.
Simple Network Management Protocol (Protocollo di gestione di rete semplice). Protocollo che presiede la gestione della rete e il controllo dell'apparecchiatura in rete.
Sistema operativo. Programma che, dopo il caricamento iniziale all'avvio del computer,
gestisce tutti gli altri programmi d'applicazione. I programmi applicativi usano il sistema operativo, richiedendo servizi utilizzando l'API. Spesso il SO consente
anche l'interazione diretta con l'utente.
Staggered pin grid array (Array di piedini sfalsati). Un tipo di zoccolo del chip del
computer. Lo zoccolo SPGA ha tutti i piedini sfalsati,
al contrario dello zoccolo PGA
in cui sono allineati uniformemente.
Sequenced packet exchange (Interscambio di pacchetti in sequenza). Protocollo del livello di trasporto che funziona con IPX per garantire una trasmissione affidabile dei dati. Si veda anche IPX/SPX.
Static random-access memory (Memoria ad accesso casuale statica) (RAM). Definita "statica" in quanto conserva il valore finché viene alimentata, al contrario della DRAM, che deve essere aggiornata con regolarità.
Termine utilizzato per indicare il "numero di versione" o "livello di
revisione" di produzione di un microprocessore Intel. La versione iniziale di un nuovo processore è A0 step. Ogni revisione effettuata per aggiustare difetti
funzionali e miglioramenti di produzione aumenta lo stepping. Intel raccomanda di usare processori
di stepping identico in sistemi con processore duale.
Shielded twisted pair (Doppino ritorto schermato). Tipo di conduttore in rame di uso comune nelle reti Ethernet. I conduttori STP sono progettati allo stesso modo dell'UTP, con due conduttori di rame attorcigliati l'uno all'altro in modo da formare un "doppino ritorto". Tuttavia, negli edifici destinati ad uso commerciale, i doppini ritorti sono racchiusi in uno schermo che funge da messa a terra.
Telephony Applications Programming Interface (Interfaccia di programmazione di applicazioni telefoniche) (API). Consente alle applicazioni dei programmi Microsoft Windows di funzionare con una vasta gamma di
dispositivi telefonici, compresi voce, dati, fax, video e così via.
Transmission Control Protocol (Protocollo di controllo trasmissione) (TCP)/Internet Protocol (Protocollo Internet)(IP). Protocollo di comunicazione di base per Internet. Usato anche per reti private. TCP/IP è un sistema a due livelli. Il livello più alto, TCP, gestisce l'assemblaggio di file
in pacchetti più piccoli trasmessi da un computer tramite Internet e ricevuto dal
livello TCP di un altro computer. Il livello TCP del computer ricevente
ricompone i pacchetti nel messaggio originale. Il livello più basso, IP, inserisce l'indirizzo
sul pacchetto in modo che arrivi a destinazione. Si veda IP
e Indirizzo IP.
Terminate-and-stay-resident (Termina esecuzione e resta in memoria). Programma applicativo che viene caricato e che, al termine dell'esecuzione, risiede nella RAM e può essere riattivato premendo un "tasto di scelta rapida" designato o una combinazione di tasti. Esempi di
TSR sono le calcolatrici e le agende. I SO come Windows
hanno la capacità di commutare tra le applicazioni e pertanto non necessitano di TSR.
Underwriters Laboratories, Inc. La legge del governo federale statunitense impone che tutte le apparecchiature usate in un'edificio ad uso commerciale debbano essere omologate da un laboratorio di analisi riconosciuto a livello nazionale. Anche numerosi codici e ordinanze per gli impianti elettrici e l'edilizia
richiedono che i prodotti siano omologati da un laboratorio di analisi riconosciuto a livello nazionale. Siccome lo UL è uno dei laboratori d'analisi maggiormente riconosciuto negli Stati Uniti, molti clienti
della grande industria richiedono che i prodotti siano obbligatoriamente approvati dall'UL.
Uninterruptible power supply (Alimentazione ininterrotta). Dispositivo che consente al computer di restare attivo per
un periodo limitato di tempo nel caso di una perdita di tensione. In genere, l'UPS è in grado di
offrire protezione contro le sovratensioni.
Uniform Resource Locator (Individuatore unico di risorse). Metodo standard per specificare la posizione di un oggetto,
quale un documento HTML, su Internet. Esempi di URL
sono i seguenti:
http://www.dell.com
http://support.dell.com
ftp.dell.com
mailto:info@dell.com
La parte che precede i due punti specifica lo schema di accesso o protocollo. Schemi di uso comune sono FTP e http. La parte che segue i due punti è interpretata in base allo
schema di accesso e può introdurre un indirizzo IP,
indicare un percorso o un file su un server nonché individuare una posizione particolare
all'interno di uno specifico documento.
Universal Serial Bus (Bus seriale universale). Interfaccia per le periferiche quali tastiere, joystick, scanner, altoparlanti o stampanti, che fornisce una velocità di trasferimento massima di 12 Mb/secondo. Le periferiche sono inserite
direttamente nel connettore a quattro piedini sul computer o nell'hub multiporta collegato al
computer. USB è hot-swappable e può collegare sino a 127
periferiche a catena.
Unshielded twisted pair (Doppino ritorto senza schermatura). Tipo di conduttore in rame di uso comune nei sistemi telefonici e nelle reti Ethernet. Per ridurre l'induzione elettromagnetica tra coppie di conduttori, anche detta "diafonia", due conduttori di rame isolati sono attorcigliati l'uno all'altro per formare un "doppino ritorto". Si veda anche STP.
Volt. Unità di misura dell'elettricità potenziale e della forza elettromotrice. Se un
volt viene applicato sulla resistenza di un ohm, sarà generata la corrente di un ampere nella
resistenza.
Modulo regolatore di tensione. Componete installato sulla scheda di sistema che rileva
i requisiti di tensione per il microprocessore e assicura
che sia mantenuta la tensione corretta.
Web-Based Enterprise Management (Gestione delle imprese sul Web). Gruppo di tecnologie per la gestione di sistemi e di standard di Internet, sviluppato per uniformare la gestione degli ambienti informatici. Il gruppo centrale di standard WBEM, sviluppato da DMTF, comprende modelli di dati, lo standard CIM, una specifica di codificazione e
un meccanismo di trasporto http.
Wired for management (Cablato per gestione). Una specifica sviluppata da Intel per migliorare la
gestibilità dei computer desktop, dei portatili e dei server. WfM definisce le capacità software,
hardware e altre che migliorano il funzionamento del computer in rete e riducono i costi dell'assistenza
tecnica, consentendo a programmi d'applicazione di gestione a distanza di accedere a computer in rete. La tecnologia WfM è utilizzata nei computer client, in componenti quali la circuiteria, l'alimentatore, la scheda di rete e così via. I programmi applicativi di gestione
a distanza usano la tecnologia WfM anche per accedere a computer client e raccogliere informazioni sullo stesso,
controllarne lo stato o cambiarne lo stato operativo. Gli standard WfM comprendono DMI, PXE, e Risveglio a distanza. WfM è anche compatibile con le specifiche attuali ed emergenti, quali ACPI, CIM, SMBIOS, SNMP, e WBEM.
Wake-on LAN (Risveglio su LAN). Tecnologia che consente ad un computer in rete di essere acceso a distanza
o riattivato dalla modalità di sospensione. Il WOL è uno degli aspetti della tecnologia WfM. Si veda anche WOR, PME, e Risveglio a distanza.
Wake-on Ring (Risveglio su segnale telefonico). Tecnologia che consente ad un computer di essere acceso a distanza o riattivato dalla modalità di sospensione tramite modem. Si veda anche WOL e PME.
Zero insertion force (Forza di inserimento nulla). Tipo di zoccolo o connettore che consente l'installazione o la rimozione di un chip del computer applicando senza sforzo sul chip o sullo zoccolo stesso. Si veda LIF.